SPECIALE PICCOLI GRUPPI ACCOMPAGNATI
gruppo massimo 10 partecipanti
accompagnatore IMBARCOIMMEDIATO
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1^ giorno 21 settembre: MILANO MXP ✈ ULAANBAATAR
Partenza dall’aeroporto di Milano malpensa
MILANO MXP 11:20 FRANCOFORTE 12:40
FRANCOFORTE 14:20 ULAANBAATAR 04:40 +1
Pernottamento in volo
2^ giorno - 22 settembre: ✈ ULAANBAATAR
All’arrivo all’aeroporto internazionale di Ulaanbaatar, capitale della Mongolia, incontro con il nostro staff locale e trasferimento in hotel situato nel centro della città. Con oltre un milione e mezzo di abitanti, Ulaanbaatar rappresenta il cuore politico, culturale ed economico del paese, una città dinamica dove la modernità si mescola con la tradizione nomade.
In base all’orario di arrivo, nel pomeriggio si inizierà la scoperta della capitale con una prima panoramica della città. La visita comprende il grande Chinggis Khan National Museum, il più importante museo della Mongolia dedicato alla storia dell’impero mongolo e alla figura del leggendario condottiero Genghis Khan il più grande della Mongolia, con oltre 8.300 reperti che raccontano la storia del paese. Il museo espone migliaia di reperti archeologici, oggetti storici, armi, costumi e testimonianze che raccontano l’evoluzione della Mongolia dalle antiche tribù nomadi fino all’epoca contemporanea.
Si prosegue con la visita del Bogd Khan Winter Palace Museum, l’antica residenza del Bogd Khan, l’ultimo sovrano teocratico della Mongolia. Il complesso conserva ancora numerosi oggetti personali del sovrano, preziosi costumi cerimoniali, opere religiose e una curiosa collezione di animali imbalsamati.
Il tour prosegue con il Gandantegchinlen Monastery, il più grande monastero buddista della Mongolia ancora in attività. All’interno si trova la spettacolare statua dorata del Migjid Janraisig, alta oltre venticinque metri, uno dei simboli spirituali più importanti del paese.
La giornata si conclude con una salita alla collina di Zaisan Memorial, da cui si gode una splendida vista panoramica su tutta la città e sulle vaste steppe che circondano la capitale.
Pernottamento in hotel a Ulaanbaatar.
(cena)
3^ giorno - 23 settembre: ULAANBAATAR ✈ OLgII e incontro con I CACCIATORI DI AQUILE (30 km)
Di primo mattino trasferimento all’aeroporto per il volo domestico verso Ölgii, principale centro della provincia di Bayan-Ölgii Province, situata nell’estremo ovest della Mongolia.
ULAANBAATAR 06:45 OLGII 08:05
Questa regione è molto diversa dal resto del paese. Qui la popolazione è composta principalmente da kazaki di etnia turca, di religione musulmana, che conservano tradizioni e costumi profondamente differenti rispetto ai mongoli khalkha delle steppe centrali. La città stessa ospita una piccola moschea e numerosi mercati dove si respira un’atmosfera culturale unica.
All’arrivo incontro con la guida locale e partenza in direzione delle montagne circostanti. Durante il percorso si visiteranno alcune famiglie kazake che vivono nelle tradizionali ger, le tipiche tende nomadi simili alle yurte ma spesso più ampie e riccamente decorate con tappeti e tessuti artigianali.
Durante l’incontro sarà possibile condividere un momento di vita quotidiana con la famiglia ospitante sorseggiando tè caldo e assaggiando alcuni piatti tipici della cucina kazaka, tra cui il tradizionale bisbarmak e il kuz, carne di cavallo salata e affumicata.
Questa giornata offre anche l’opportunità di conoscere una delle tradizioni più affascinanti dell’Asia centrale: la caccia con l’aquila. Da oltre duemila anni i cacciatori kazaki addestrano aquile reali femmine per la caccia nelle steppe e nelle montagne. Gli animali vengono presi dal nido quando sono ancora piccoli e addestrati per circa un anno. Dopo alcuni anni di collaborazione con il cacciatore, vengono poi rilasciati nuovamente in libertà.
Pernottamento presso una famiglia locale in yurta tradizionale.
(colazione, pranzo. cena)
4^ giorno - 24 settembre: ALTAI TAVAN BOGD NAT PARK - VALLE DEL FIUME TSAGAAN (150 km fuoristrada)
La giornata è interamente dedicata all’esplorazione del remoto e affascinante Altai Tavan Bogd National Park, considerato una delle aree naturali più spettacolari e incontaminate della Mongolia occidentale. Questo immenso parco si estende per oltre seicentomila ettari lungo la maestosa catena montuosa dell’Altai Mountains, offrendo scenari di straordinaria bellezza, dove le vette innevate si stagliano sul cielo, grandi ghiacciai si snodano tra le montagne, vallate isolate e pascoli alpini si susseguono a perdita d’occhio. Nel cuore del parco si erge il Khüiten Peak, la montagna più alta della Mongolia, che raggiunge i 4.374 metri di altitudine, simbolo della grandiosità naturale della regione.
L’area non è solo un tesoro naturalistico, ma anche storico e culturale. Migliaia di petroglifi incisi nella roccia narrano scene di caccia e di vita nomade risalenti a millenni fa, testimoniando la presenza umana in questa regione sin dall’antichità. Numerose antiche statue in pietra, note come Turkic Stone Men, e misteriosi tumuli funerari punteggiano il paesaggio, offrendo uno spaccato affascinante della spiritualità e delle credenze dei popoli che hanno abitato queste terre.
Dopo diverse ore di viaggio fuoristrada tra montagne maestose e vallate ampie e selvagge, si raggiunge infine la valle del Tsagaan River, una zona di straordinaria importanza per i pastori nomadi, che qui conducono il bestiame durante i mesi estivi. La valle è anche un luogo di grande significato spirituale per il popolo Tuvan, che continua a praticare antiche tradizioni sciamaniche, rendendo questa tappa un’esperienza unica di immersione nella natura e nella cultura della Mongolia occidentale.
Pernottamento presso una famiglia locale in yurta tradizionale immersa nella natura.
(colazione, pranzo, cena)
5^ giorno - 25 settembre: OLgII (150 km )
Dopo la colazione si lascia la tranquilla e panoramica valle del Tsagaan River Valley per fare ritorno a Ölgii, attraversando ancora una volta gli spettacolari paesaggi montani dell’Altai Mountains. Il percorso regala vedute mozzafiato su vette innevate, vallate profonde e pascoli estivi dove i nomadi conducono il loro bestiame, offrendo una perfetta sintesi tra natura incontaminata e tradizioni locali.
Nel pomeriggio si dedica del tempo alla visita della città di Ölgii, con particolare attenzione al suo interessante museo locale, che espone una ricca collezione di oggetti tradizionali kazaki, costumi tipici, strumenti musicali e testimonianze della vita nomade della Mongolia occidentale. Il museo permette di approfondire la conoscenza della storia, delle usanze e delle arti della popolazione kazaka, offrendo un contesto culturale completo e coinvolgente.
La giornata prosegue con una passeggiata nel vivace mercato cittadino, uno dei luoghi più animati di Ölgii. Qui è possibile osservare da vicino la vita quotidiana degli abitanti, incontrare commercianti locali e scoprire prodotti artigianali, tessuti, oggetti tradizionali e alimentari tipici della regione, vivendo un’esperienza autentica di immersione nella cultura locale.
Pernottamento in guesthouse.
(colazione, pranzo, cena)
6^ giorno- 26 settembre: ALTANTSOGTS EAGLE FESTIVAL
Queste due giornate sono dedicate alla partecipazione al celebre Altantsogts Eagle Festival, una delle manifestazioni culturali più affascinanti della Mongolia occidentale.
Il festival si svolge nei pressi del suggestivo Tolbo Lake, (45 km da Ölgii) uno splendido lago alpino situato a circa 2.100 metri di altitudine e circondato da montagne e steppe. La zona è famosa per paesaggi montani spettacolari e fauna selvatica, comprese numerose specie di uccelli migratori.
Durante l’evento i cacciatori di aquile provenienti da tutta la regione si riuniscono per celebrare e dimostrare la loro abilità. Vestiti con i tradizionali abiti ricamati e montando cavalli decorati, i partecipanti prendono parte a numerose competizioni che mettono alla prova il rapporto tra il cacciatore e la sua aquila.
Oggi, per ragioni etiche, non viene più effettuata la caccia ad animali vivi durante il festival: le aquile inseguono invece una pelle di volpe trascinata da cavalieri in corsa.
Il festival è accompagnato da numerosi eventi culturali e giochi tradizionali come gare di tiro con l’arco, corse di cammelli, il Kiz Kuar – un antico gioco equestre di inseguimento tra uomo e donna – e il Kokbar, spettacolare competizione a cavallo in cui i cavalieri si contendono una pelle di capra.
Pernottamento in guesthouse.
(colazione, pranzo, cena)
7 ^ giorno - 27 settembre: ALTANTSOGTS EAGLE FESTIVAL
Seconda giornata dedicata al festival Altantsogts eagle
Pernottamento in guesthouse.
(colazione, pranzo, cena)
Attività principali: partecipazione al festival, osservazione delle competizioni e della cultura kazaka.
8^ giorno – 28 settembre : OLgII ✈ ULAANBAATAR - BAGA GAZRIIN CHULUU (250 km / 5-6 h)
Dopo la colazione trasferimento all’aeroporto di Ölgii per il volo domestico di rientro verso Ulaanbaatar, la capitale della Mongolia.
OLGII 08:55 ULAANBAATAR 12:05
Durante il volo si possono osservare dall’alto i vasti paesaggi della Mongolia occidentale: catene montuose remote, ampie vallate e le immense distese della steppa che caratterizzano gran parte del territorio del paese
Dopo l’atterraggio a Ulaanbaatar, partirete in auto verso sud per circa 250 chilometri, attraversando le vaste pianure centrali della Mongolia. La strada offre panorami mozzafiato, con steppe aperte che si estendono all’infinito e colline dolci che punteggiano l’orizzonte, dove occasionalmente si scorgono greggi di cavalli e yak che pascolano liberamente, creando un’atmosfera autentica e incontaminata.
Man mano che ci si avvicina a Baga Gazriin Chuluu, le pianure lasciano spazio a imponenti formazioni granitiche, massicci di roccia che emergono come isole nel mezzo delle steppe, modellati dal vento e dal tempo in forme straordinarie. Qui visiterete le rovine del piccolo monastero Delgeriin Choir, un sito storico immerso nella natura, che un tempo ospitava monaci e funzioni religiose. Poco distante, una sorgente naturale, famosa per le presunte proprietà curative degli occhi, rappresenta una meta di interesse per i locali e un’occasione per immergersi nelle tradizioni della regione.
Nel pomeriggio avrete la possibilità di passeggiare tra le colline e i massicci granitici, esplorando sentieri nascosti e scorci panoramici che si aprono su vallate silenziose e spazi infiniti. Le formazioni rocciose offrono angoli insoliti e spettacolari giochi di luce e ombra, mentre il silenzio della natura circostante enfatizza la sensazione di isolamento e meraviglia. Questa giornata rappresenta un primo vero contatto con la Mongolia più autentica, combinando storia, cultura e paesaggi naturali incontaminati in un’esperienza intensa e suggestiva.
Pernottamento in Ger camp con servizi condivisi
(colazione, pranzo, cena)
9^ giorno - 29 settembre: YOLYN AM (350 km / 7h circa)
Dopo la colazione a Baga Gazriin Chuluu, inizierete il viaggio verso sud-est, percorrendo circa 350 chilometri attraverso le vaste e mutevoli pianure della Mongolia meridionale, fino a raggiungere Dalanzadgad, nel cuore del Gobi. Il percorso attraversa steppe aperte, deserti rocciosi e colline ondulate, dove il paesaggio muta gradualmente da grandi distese erbose a terreni più aridi e sabbiosi, offrendo scorci spettacolari e l’occasione di osservare la vita nomade lungo la strada, con piccoli villaggi, ger isolati e occasionali greggi di animali che pascolano liberi.
Arrivati a Dalanzadgad, ci si addentrerà nel Parco Nazionale Gobi Gurvansaikhan per visitare la famosa gola di Yolyn Am, conosciuta come “la Valle dei Fiumi”. Questa gola spettacolare, scavata nel corso dei secoli dall’erosione fluviale, sorprende con le sue valli verdi e fresche in netto contrasto con il paesaggio desertico circostante. Mentre camminerete lungo i sentieri della gola, potreste avere la fortuna di avvistare alcune delle specie più iconiche del Gobi, tra cui gli Argali, gli stambecchi, le gazzelle del deserto e le maestose aquile reali, che volteggiano sopra le rocce. La giornata unisce un lungo viaggio scenico a un’immersione nella natura selvaggia, offrendo un primo assaggio della straordinaria biodiversità e dei paesaggi unici del deserto del Gobi.
Pernottamento in Ger camp con servizi condivisi
(colazione, pranzo, cena)
10^ giorno - 30 settembre: KHONGORYN ELS (180 km /4-5 h)
Dopo colazione, partirete verso ovest per circa 180 chilometri alla volta di Khongoryn Els, le imponenti dune di sabbia che rappresentano le più grandi della Mongolia. Queste enormi colline di sabbia si elevano fino a 275 metri e si estendono per oltre 100 chilometri, creando un paesaggio ipnotico fatto di onde naturali e curve perfette, in contrasto con le rocce scure e imponenti della Sevrey Mountain che si stagliano sullo sfondo.
Arrivati sul posto, avrete l’opportunità di immergervi nella vastità desertica, camminando sulle creste delle dune e osservando il modo in cui la luce del sole modella le loro forme sinuose durante il giorno. L’esperienza sarà resa ancora più autentica dall’incontro con famiglie nomadi che allevano cammelli a due gobbe, scoprendo la loro vita semplice e faticosa, ma profondamente legata alle tradizioni e all’ambiente del Gobi. Qui la sabbia, il vento e l’infinito orizzonte raccontano la resilienza della natura e dell’uomo, regalando un’immersione totale in uno degli angoli più spettacolari e remoti della Mongolia.
Pernottamento in Ger camp con servizi condivisi
(colazione, pranzo, cena)
11^ giorno - 1 ottobre: BAYANZAG, FLAMING CLIFF (150 km/ 5h)
Dopo aver esplorato le maestose dune di Khongoryn Els, il viaggio prosegue verso sud-est attraverso le vaste e aride pianure del Gobi per raggiungere Bayanzag, meglio conosciuta come i Flaming Cliffs. Il percorso attraversa un paesaggio desertico variegato, tra dune più basse, altipiani sassosi e distese di sabbia rossa che cambiano colore con la luce del sole, offrendo scorci unici sulla vita nomade e sulla natura selvaggia della regione.
Arrivati a Bayanzag, sarete immediatamente colpiti dal caratteristico colore infuocato delle scogliere, che si stagliano verticali nel deserto come un’opera naturale di straordinaria bellezza. Qui, nel corso degli anni, il paleontologo Roy Chapman Andrews scoprì ossa e uova di dinosauro, segnando il sito come uno dei più importanti al mondo per la paleontologia. Passeggiando tra le scogliere, potrete ammirare le formazioni geologiche e osservare i punti in cui sono stati ritrovati i fossili. La visita include anche il piccolo museo locale, dove sono esposti i reperti e le ricostruzioni delle spedizioni storiche, permettendo di approfondire la storia delle scoperte e comprendere l’importanza scientifica di questo luogo unico. L’esperienza unisce paesaggi spettacolari, storia e scienza, offrendo un’immersione completa nell’affascinante mondo dei dinosauri del Gobi.
Pernottamento in Ger camp con servizi condivisi
(colazione, pranzo, cena)
12^ giorno - 2 ottobre :ONGII MONASTERY (180 km/ 5h)
Dopo la visita ai Flaming Cliffs, il viaggio prosegue verso nord-est per circa 180 chilometri lungo le distese aride e silenziose del deserto del Gobi, tra steppe spoglie, altipiani sassosi e occasionali oasi dove i nomadi allevano cammelli e yak. Lungo il percorso, il paesaggio cambia gradualmente, offrendo scorci di villaggi isolati e panorami desertici infiniti, con l’orizzonte che sembra non finire mai, accentuando la sensazione di isolamento e vastità tipica della Mongolia meridionale.
Arrivati al Monastero di Ongi, situato lungo le sponde tranquille del fiume Ongi, potrete esplorare le rovine dei due complessi principali, meridionale e settentrionale, che risalgono al XVII secolo. Passeggiando tra i resti dei templi, delle aule e delle strutture amministrative, si percepisce la grandiosità originaria del sito, che un tempo ospitava oltre mille monaci. La visita include anche il piccolo museo locale, dove sono conservati reperti e testimonianze dei monasteri distrutti durante le persecuzioni del 1937. L’esperienza offre un’immersione profonda nella storia religiosa della Mongolia, permettendo di comprendere la spiritualità e la resilienza di una cultura che ha saputo conservare la propria identità nonostante le difficoltà.
Pernottamento in Ger camp con servizi condivisi
(colazione, pranzo, cena)
13^ giorno - 3 ottobre: KARAKORUM, FORMER MONGOLIAN CAPITAL (300 km /, 7-8 h)
Dopo aver lasciato le rovine del Monastero di Ongi, il viaggio prosegue verso nord per circa 300 chilometri, attraversando le vaste e tranquille steppe centrali della Mongolia, tra colline basse, vallate aperte e occasionali insediamenti nomadi. Durante il tragitto, si percepisce la vastità del territorio mongolo, con l’orizzonte che sembra non avere confini e il paesaggio che alterna praterie, fiumi e piccole formazioni rocciose, offrendo una perfetta anteprima della ricchezza naturale e storica della regione dell’Orkhon Valley.
Arrivati a Karakorum, l’antica capitale dell’Impero Mongolo fondata nel XIII secolo, inizierete l’esplorazione dalla magnifica Erdene Zuu Monastery, il primo monastero buddhista permanente della Mongolia, che conserva tre templi principali e testimonianze architettoniche e religiose risalenti ai secoli passati. La visita prosegue al Museo Archeologico di Karakorum, che espone reperti storici, strumenti, oggetti religiosi e modelli della città com’era nel XIII e XIV secolo, offrendo una chiara comprensione della vita politica, culturale e religiosa dell’antica capitale. Passeggiando per la zona, potrete ammirare la Turtle Rock e la Phallic Rock, singolari formazioni naturali che hanno assunto significati simbolici nel tempo, e visitare il mercato locale, dove artigiani e venditori presentano oggetti tradizionali e prodotti tipici della regione. Questa giornata offre un’immersione completa nella storia e nella cultura della Mongolia, combinando paesaggi naturali, archeologia e spiritualità in un’esperienza unica.
Pernottamento in Ger camp con servizi condivisi
(colazione, pranzo, cena)
14^ giorno - 4 ottobre : ULAANBAATAR (360 km/ 5-6 h)
Dopo la colazione a Karakorum, partirete per il rientro verso Ulaanbaatar, percorrendo circa 360 chilometri attraverso le vaste steppe centrali della Mongolia. Il viaggio attraversa paesaggi aperti e incontaminati, con dolci colline e vallate che si alternano a praterie sconfinate, offrendo un’ultima occasione di ammirare la bellezza e la tranquillità della campagna mongola.
Arrivati a Ulaanbaatar nel primo pomeriggio, avrete tempo libero per esplorare la città a vostro piacimento. Potrete fare acquisti di souvenir e pregiati articoli in cashmere, passeggiando tra mercati e negozi locali,
oppure immergervi nell’atmosfera culturale della capitale. In serata è prevista una straordinaria esperienza culturale con uno spettacolo di folklore tradizionale mongolo. La performance combina musica e danza, includendo il celebre canto difonico, noto come throat singing, una tecnica vocale unica al mondo che permette di produrre più note simultaneamente. Gli artisti eseguono anche danze tipiche e numeri acrobatici, offrendo uno spettacolo coinvolgente che racconta la storia, le tradizioni e la spiritualità del popolo mongolo. Questa serata rappresenta un’occasione unica per vivere da vicino la cultura e l’arte della Mongolia, chiudendo la giornata con un’esperienza memorabile.
Pernottamento in hotel
(colazione, pranzo, cena)
15^ giorno – 3 ottobre: ULAANBAATAR ✈ MILANO MXP
Colazione in hotel e trasferimento all’aeroporto internazionale di Ulaanbaatar in tempo utile per il volo di rientro.
ULAANBAATAR 10:00 FRANCOFORTE 12:50
FRANCOFORTE 16:
40 MILANO MXP 18:00
(colazione)
NOTA IMPORTANTE: Questo viaggio attraversa paesaggi remoti e richiede lunghi trasferimenti in fuoristrada, spesso su strade sterrate e irregolari. I pernottamenti in yurte e in campi con servizi limitati o condivisi richiedono flessibilità e spirito di adattamento. È un itinerario pensato per chi ama l’avventura e desidera vivere esperienze autentiche nella natura incontaminata della Mongolia. Prepararsi a qualche piccolo disagio e mantenere un atteggiamento aperto renderà il viaggio molto più piacevole e memorabile.
QUOTE PER PERSONA
Quota base in camera doppia base 4 partecipanti eur 4750
Quota base in camera doppia base 6 partecipanti eur 3990
Tasse aeroportuali incluse
Spese di prenotazione inclusa assi medica base eur 65
Assicurazione Medica integrativa ed assicurazione contro l'annullamento da quotare su richiesta
La quota comprende
La quota non include
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