gruppo massimo 12 partecipanti accompagnatore IMBARCOIMMEDIATO
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1^ giorno - 29 aprile giovedì: ITALIA ✈ SEOUL
Partenza con volo di linea dall’aeroporto scelto
Pernottamento in volo
2^ giorno- 30 aprile venerdì: ✈ SEOUL
All’arrivo all’aeroporto internazionale di Incheon, dopo il disbrigo delle formalità di ingresso e il ritiro dei bagagli, il gruppo viene accolto nella zona arrivi da un assistente locale con servizio di meet & greet, facilmente riconoscibile tramite cartello identificativo.
Dopo l’incontro, assistenza nella gestione dei bagagli e accompagnamento al veicolo privato riservato per il gruppo. Il trasferimento verso Seul avviene su autostrada panoramica (circa 1–1h30 a seconda del traffico), offrendo un primo sguardo sull’area metropolitana e sulla costa che circonda la capitale.
All’arrivo in città, sistemazione in hotel e tempo a disposizione per il relax dopo il lungo volo intercontinentale. L’assistente fornisce tutte le informazioni pratiche utili per il soggiorno, inclusi orari, meeting point e suggerimenti per la serata.
La serata è libera nel quartiere di Jongno, cuore storico di Seul. Questa zona rappresenta uno dei migliori primi contatti con la città: un equilibrio tra tradizione e modernità, con strade animate ma eleganti, illuminate da insegne discrete, teahouse tradizionali, piccoli ristoranti locali e scorci sui palazzi storici e sui quartieri reali vicini.
A pochi minuti si trovano aree iconiche come Gwanghwamun e i dintorni del Palazzo Gyeongbokgung, che al tramonto e in serata offrono un’atmosfera particolarmente suggestiva. È un primo approccio alla cultura coreana in autonomia, senza attività guidate, ideale per adattarsi gradualmente al fuso orario e all’ambiente locale. Cena
Pernottamento a Seoul presso Nafore Hotel
(cena)
3^ giorno -1 maggio sabato: SEOUL - SUWON - JEONJU
Seul → Suwon: circa 35 km (45-60 minuti, a seconda del traffico).
Suwon → Jeonju: circa 190 km (2 ore e 45 minuti – 3 ore e 15 minuti).
Dopo la prima colazione, partenza in direzione sud verso Suwon, capitale della provincia di Gyeonggi-do, situata a circa un'ora da Seul. La città è famosa per la maestosa Fortezza di Hwaseong, dichiarata Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, uno dei più straordinari esempi di architettura militare dell'Asia orientale.
Costruita tra il 1794 e il 1796 per volontà del re Jeongjo della dinastia Joseon, la fortezza fu realizzata per onorare la memoria del padre e rappresenta un perfetto connubio tra tecniche costruttive orientali e influenze dell'ingegneria militare occidentale dell'epoca. Le imponenti mura in pietra e mattoni si sviluppano per quasi sei chilometri, intervallate da porte monumentali, bastioni, torri di guardia e padiglioni panoramici.
È prevista una piacevole passeggiata di circa un'ora lungo uno dei tratti più suggestivi delle antiche mura, un percorso semplice e adatto a tutti che permette di apprezzare da vicino l'imponenza della fortificazione e di godere di splendide vedute sulla città moderna, creando un affascinante contrasto tra passato e presente.
Al termine della visita, proseguimento del viaggio verso Jeonju, considerata la culla della cultura tradizionale coreana e una delle città più affascinanti del Paese. Famosa per aver conservato intatto il proprio patrimonio storico, Jeonju è rinomata per l'architettura tradizionale, l'artigianato, la gastronomia e l'atmosfera autentica che ancora oggi caratterizza il suo centro storico.
Nel tardo pomeriggio, passeggiata nel celebre Jeonju Hanok Village, un quartiere composto da oltre 700 hanok, le tradizionali abitazioni coreane dai tetti ricurvi e dalle eleganti strutture in legno. Camminando tra i vicoli acciottolati si incontrano botteghe artigiane, laboratori di carta hanji, sale da tè, gallerie d'arte e piccoli negozi che custodiscono antiche tradizioni. L'atmosfera, particolarmente suggestiva al calare della sera, permette di immergersi nella Corea più autentica.
La visita prosegue con la Cattedrale di Jeondong, uno degli edifici religiosi cattolici più importanti della Corea. Costruita all'inizio del XX secolo in stile romanico-bizantino, la cattedrale sorge sul luogo dove, durante la dinastia Joseon, furono martirizzati numerosi fedeli cattolici. La facciata in mattoni rossi, le eleganti vetrate e il suo particolare valore storico ne fanno uno dei simboli della città.
Al termine delle visite, sistemazione in hotel e pernottamento a Jeonju, pronti per proseguire il viaggio alla scoperta della Corea meridionale.
Pernottamento a Jeonju presso Jazz Around Hotel
(colazione, pranzo, cena)
4^ giorno- 2 maggio domenica: JEONJU – BOSEONG – TEMPIO HWAEOMSA (Parco Nazionale del Jirisan)
Distanza totale: circa 230 km Tempo di percorrenza: circa 4 ore e 30 minuti (escluse le soste e le visite)
Dopo la prima colazione, partenza da Jeonju in direzione sud attraverso un paesaggio rurale caratterizzato da dolci colline, risaie e piccoli villaggi agricoli, fino a raggiungere la contea di Boseong, universalmente conosciuta come la capitale del tè verde della Corea del Sud.
La visita è dedicata alle celebri piantagioni terrazzate di tè verde di Boseong, uno dei paesaggi più iconici del Paese. Le coltivazioni si estendono per chilometri seguendo il profilo delle colline e creano un suggestivo mosaico di filari perfettamente ordinati, dalle intense tonalità smeraldo. Una piacevole passeggiata lungo i sentieri panoramici permette di ammirare il paesaggio, respirare il profumo delle foglie di tè appena raccolte e conoscere le tecniche di coltivazione che hanno reso Boseong famosa in tutta la Corea.
Il periodo del viaggio coincide generalmente con il Boseong Green Tea Festival (date 2027 da confermare), manifestazione dedicata alla raccolta del tè e alle tradizioni locali, durante la quale è possibile assistere a dimostrazioni, degustazioni e attività culturali legate alla produzione del tè verde.
Al termine della visita, proseguimento verso il Parco Nazionale del Jirisan, il più vasto e uno dei più importanti della Corea del Sud. Il parco protegge l'area montuosa del Monte Jirisan (1.915 m), considerato una delle montagne più sacre del Paese e meta di pellegrinaggi fin dall'antichità. Il territorio è caratterizzato da fitte foreste, vallate, torrenti cristallini e una ricca biodiversità.
Nel pomeriggio arrivo al Tempio Hwaeomsa, uno dei più prestigiosi monasteri buddhisti della Corea, fondato nel VI secolo durante il regno di Silla e più volte ampliato nei secoli successivi. Immerso in un magnifico scenario naturale ai piedi del Monte Jirisan, il complesso è famoso per i suoi eleganti padiglioni in legno, le antiche pagode in pietra e l'atmosfera di profonda spiritualità.
Dopo l'accoglienza da parte della comunità monastica e una breve introduzione alle regole della vita nel tempio, sistemazione nelle semplici camere riservate agli ospiti.
La cena, preparata secondo la tradizione monastica, propone piatti vegetariani realizzati con ingredienti locali e di stagione, nel rispetto della filosofia buddhista.
In serata è prevista la partecipazione alla cerimonia del canto dei sutra, un momento di raccoglimento durante il quale i monaci si riuniscono nella sala principale per le preghiere accompagnate dal suono delle campane e dei tradizionali strumenti rituali. Chi lo desidera potrà vivere un'autentica esperienza di meditazione e contemplazione, immergendosi nel silenzio e nella serenità del monastero.
Pernottamento presso il Tempio Hwaeomsa, per vivere un'esperienza unica a stretto contatto con la spiritualità buddhista e con la natura incontaminata del Parco Nazionale del Jirisan.
Pernottamento presso il Tempio Hwaeomsa
(colazione, pranzo, cena)
5^ giorno -: 3 maggio lunedì: TEMPIO HWAEOMSA – SUNCHEON BAY – BUSAN
Distanza totale: circa 220 km Tempo di percorrenza: circa 4 ore (escluse le visite)
La giornata inizia molto presto con la possibilità di partecipare, su base facoltativa, alla cerimonia dell'alba insieme ai monaci del Tempio Hwaeomsa. Accompagnati dal suono della grande campana del tempio, i partecipanti potranno assistere ai canti rituali e ai momenti di meditazione che scandiscono l'inizio della giornata monastica, vivendo un'autentica esperienza di spiritualità buddhista.
Al termine della funzione religiosa viene servita una colazione vegetariana tradizionale, preparata secondo i principi della cucina monastica coreana, semplice ma ricca di sapori naturali e ingredienti locali.
Lasciato il Parco Nazionale del Jirisan, il viaggio prosegue verso la costa meridionale fino a raggiungere la Suncheon Bay Wetland, una delle aree naturali più preziose della Corea del Sud e riconosciuta a livello internazionale per il suo straordinario valore ecologico.
La baia è famosa per le sue vaste distese di canneti, le più estese del Paese, e per le ampie zone di marea che costituiscono un habitat fondamentale per numerose specie di uccelli migratori, tra cui le rare gru dal collare bianco e le gru della Manciuria. L'area è protetta dalla Convenzione di Ramsar ed è considerata uno degli ecosistemi costieri meglio conservati dell'Asia orientale.
La visita si svolge lungo le caratteristiche passerelle in legno che attraversano i canneti e permettono di esplorare la riserva senza alterarne il delicato equilibrio naturale. La passeggiata, facile e pianeggiante, offre magnifici scorci sul paesaggio costiero, tra canali d'acqua, saline naturali e vegetazione che cambia colore con le stagioni. È uno dei luoghi più fotografati della Corea meridionale e rappresenta una tappa imperdibile per gli amanti della natura.
Al termine della visita, partenza verso est seguendo parte della costa meridionale della penisola coreana. Durante il tragitto si susseguono panorami che alternano montagne, campagne coltivate, piccoli porti di pescatori e tratti di litorale affacciati sul Mare del Sud.
Nel tardo pomeriggio arrivo a Busan, seconda città della Corea del Sud e principale porto del Paese, moderna metropoli affacciata sull'oceano che unisce quartieri contemporanei, vivaci mercati del pesce, spiagge e antichi templi. Sistemazione in hotel e tempo libero per una prima scoperta della città o per una passeggiata serale nei dintorni.
Pernottamento a Busan presso Stanford Hotel
(colazione, pranzo, cena)
6^ giorno -: 4 maggio martedì : BUSAN
Intera giornata dedicata alla scoperta di Busan, vivace metropoli portuale affacciata sul Mare del Giappone, dove modernità, tradizione e paesaggi costieri si fondono in modo unico.
La giornata inizia con la visita del celebre Gamcheon Culture Village, un antico quartiere nato come insediamento di rifugiati e oggi trasformato in un vibrante centro artistico. Le case color pastello si arrampicano sulle colline creando un intricato labirinto di vicoli, scale e terrazze panoramiche. Passeggiando tra le stradine si incontrano murales, installazioni artistiche, piccole gallerie indipendenti e caffetterie creative, che hanno reso questo villaggio una delle attrazioni più iconiche della Corea del Sud.
Si prosegue con il Jagalchi Fish Market, il più grande mercato del pesce del Paese. Qui si può osservare la vita quotidiana dei pescatori locali e la straordinaria varietà di prodotti del mare appena pescati. Il mercato è un luogo autentico e dinamico, dove si alternano bancarelle tradizionali, aste del pesce e ristorantini locali dove è possibile degustare specialità tipiche a base di pesce crudo e grigliato.
Nel pomeriggio visita del suggestivo tempio Haedong Yonggungsa, uno dei pochi templi buddhisti della Corea costruiti direttamente sulla costa. Situato su scogliere panoramiche a picco sul mare, il complesso offre un’atmosfera unica, soprattutto grazie al contrasto tra l’architettura tradizionale, le statue buddhiste e il suono delle onde che si infrangono sugli scogli. È considerato uno dei luoghi spirituali più scenografici del Paese.
La giornata si conclude con un’esperienza panoramica moderna: salita alla torre X the Sky, uno degli osservatori più alti della Corea del Sud, da cui si gode una vista a 360° sulla città, il porto e le lunghe spiagge di Busan. In seguito, esperienza a bordo della Busan Air Cruise Cable Car, che attraversa la costa offrendo spettacolari vedute aeree sul mare, sulle scogliere e sullo skyline urbano illuminato.
Pernottamento a Busan presso Stanford Hotel
(colazione, pranzo, cena)
7^ giorno - 5 maggio mercoledì: BUSAN- GYEONGJU
Distanza totale: circa 100 km Tempo di percorrenza: circa 1h30 – 2h
Dopo la prima colazione, partenza verso nord in direzione di Gyeongju, antica capitale del regno di Silla e oggi considerata un vero e proprio “museo a cielo aperto” per la straordinaria concentrazione di siti storici e archeologici.
All’arrivo, visita del complesso del Tempio di Bulguksa (UNESCO), uno dei più importanti capolavori dell’architettura buddhista coreana. Costruito nel VI secolo e ampliato durante la dinastia Silla, il tempio si distingue per l’equilibrio armonioso tra edifici in legno, terrazze in pietra e pagode finemente scolpite. Passeggiando tra cortili e padiglioni si percepisce l’elevato valore spirituale e artistico del sito, ancora oggi luogo attivo di culto.
A breve distanza si prosegue con la visita della Grotta di Seokguram (UNESCO), santuario scavato nella roccia sul fianco del Monte Toham. All’interno si trova una straordinaria statua del Buddha in posizione meditativa, considerata uno dei massimi capolavori dell’arte buddhista asiatica. Il sito, immerso in un contesto naturale silenzioso e panoramico, offre un’esperienza di grande intensità spirituale e visiva.
Nel pomeriggio visita dell’area storica di Donggung & Wolji Pond, antico complesso palaziale della dinastia Silla. Il laghetto artificiale, circondato da padiglioni ricostruiti secondo le forme originali, è particolarmente suggestivo al tramonto e nelle ore serali, quando le luci si riflettono sull’acqua creando un’atmosfera poetica e scenografica.
Al termine delle visite, sistemazione in una tradizionale casa hanok, ospitati da una famiglia locale, per vivere un’esperienza autentica di ospitalità coreana. Le strutture in legno, gli interni minimalisti e i sistemi di riscaldamento tradizionali offrono un’immersione nella vita quotidiana coreana di un tempo, reinterpretata in chiave accogliente.
In serata, passeggiata nel quartiere di Hwangnidan-gil, una delle zone più vivaci di Gyeongju. Il quartiere unisce case storiche restaurate, caffetterie di design, boutique artigianali e ristoranti moderni, creando un interessante contrasto tra tradizione e contemporaneità.
Pernottamento a Gyeongju presso Hanok Dorandoran casa tipica coreana
(colazione, pranzo, cena)
8^ giorno - 6 maggio giovedì: GYEONGJU – ANDONG (HAHOE VILLAGE) – SEUL
Distanza totale: circa 330–350 km Tempo di percorrenza: circa 5–6 ore complessive (escluse le visite)
Dopo la prima colazione, partenza in direzione nord verso la regione di Andong, cuore culturale della Corea confuciana e custode di alcune delle tradizioni più autentiche del Paese.
Arrivo al Villaggio tradizionale di Hahoe (UNESCO), uno dei villaggi storici meglio conservati della Corea del Sud. Il sito è situato in una suggestiva ansa del fiume Nakdong, che lo circonda naturalmente creando una forma quasi circolare, elemento che ha contribuito alla sua conservazione nei secoli.
La visita inizia con una passeggiata lungo i sentieri che costeggiano il fiume, da cui si ammirano le tipiche case hanok in legno e paglia, ancora abitate da famiglie locali. Il villaggio rappresenta un esempio unico di insediamento tradizionale della dinastia Joseon, dove si può osservare l’organizzazione sociale e architettonica dell’epoca, fortemente legata ai principi confuciani.
Proseguimento con la visita interna del villaggio, tra residenze storiche, padiglioni nobiliari e piccoli cortili che raccontano la vita quotidiana della Corea rurale di un tempo. L’atmosfera è particolarmente autentica e tranquilla, lontana dai circuiti turistici più affollati.
Uno dei momenti più significativi della giornata è l’assistenza alla Hahoe Mask Dance Performance, patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Questo spettacolo tradizionale utilizza maschere in legno intagliato per rappresentare, in forma satirica e teatrale, la società coreana del passato, con particolare attenzione ai temi delle classi sociali, della vita rurale e delle relazioni umane. La danza è accompagnata da musica tradizionale e rappresenta una delle espressioni culturali più antiche e identitarie del Paese.
Al termine della visita, proseguimento del viaggio verso Seul, con arrivo in serata nella capitale.
Pernottamento a Seoul presso Nafore Hotel
(colazione, pranzo, cena)
9^ giorno - 7 maggio venerdì: SEOUL
Intera giornata dedicata alla scoperta della capitale coreana, tra storia, cultura tradizionale e vita locale.
La giornata inizia con la visita del maestoso Palazzo Gyeongbokgung, il più importante complesso reale della dinastia Joseon. Circondato dalle montagne e costruito nel XIV secolo, il palazzo rappresenta il cuore politico e simbolico della storia coreana. All’interno si visitano i grandi cortili, i padiglioni reali e la suggestiva cerimonia del cambio della guardia (se operativa al momento della visita), che rievoca le antiche tradizioni della corte.
Durante la visita è prevista l’esperienza in hanbok, l’abito tradizionale coreano. Indossando questi eleganti costumi, i partecipanti potranno vivere il palazzo in modo immersivo e fotografico, camminando tra i cortili storici e i giardini reali in un’atmosfera che riporta indietro nel tempo.
Proseguimento con il Museo Nazionale del Folklore, situato all’interno del complesso del palazzo. Il museo offre un percorso approfondito sulla vita quotidiana coreana attraverso i secoli, con esposizioni dedicate alle tradizioni rurali, alle usanze familiari, ai rituali stagionali e all’evoluzione della società coreana.
Nel pomeriggio visita del quartiere di Insadong, uno dei luoghi più caratteristici di Seul. Questa zona è famosa per le sue gallerie d’arte, negozi di antiquariato, botteghe artigianali e teahouse tradizionali. Le strade pedonali creano un ambiente piacevole e culturale, ideale per passeggiare tra souvenir artigianali e piccoli atelier locali.
La giornata si conclude al vivace Mercato di Gwangjang, uno dei mercati tradizionali più antichi e autentici della città. Qui si respira la vera atmosfera popolare di Seul, tra bancarelle di street food, tessuti, spezie e prodotti locali. È il luogo ideale per osservare la vita quotidiana dei coreani e, per chi lo desidera, degustare specialità tipiche della cucina locale in un contesto informale e dinamico.
Pernottamento a Seoul presso Nafore Hotel
(colazione, pranzo, cena)
10^ giorno - 8 maggio giovedì: SEOUL & LOTUS LANTERN FESTIVAL
La giornata è dedicata all’approfondimento di alcuni dei luoghi più raffinati della capitale e si conclude con uno degli eventi culturali più spettacolari della Corea del Sud.
La mattinata inizia con la visita del Palazzo Changdeokgung (UNESCO), uno dei complessi reali meglio conservati della dinastia Joseon e celebre per la sua perfetta integrazione con il paesaggio naturale circostante. A differenza degli altri palazzi reali, Changdeokgung è stato progettato seguendo l’andamento del terreno, creando un equilibrio armonioso tra architettura e natura.
Quando disponibile, è prevista la visita del Giardino Segreto (Secret Garden), accessibile solo con tour guidato e a numero limitato. Questo spazio riservato alla famiglia reale è un capolavoro di paesaggismo tradizionale coreano, con padiglioni nascosti, laghetti, alberi secolari e sentieri immersi nel verde, pensati per il riposo e la contemplazione della corte reale.
Nel pomeriggio tempo libero per attività individuali o relax in città, con possibilità di esplorare ulteriormente i quartieri centrali di Seul.
In serata, il momento più atteso del viaggio: la partecipazione al Yeondeunghoe Lotus Lantern Festival (UNESCO), una delle celebrazioni buddhiste più importanti del Paese. L’evento commemora la nascita del Buddha ed è caratterizzato da una straordinaria parata notturna nel cuore di Jongno.
Migliaia di partecipanti, vestiti con abiti tradizionali e portando lanterne di carta realizzate a mano, sfilano lungo le strade della capitale creando un fiume luminoso che attraversa la città. Le lanterne, simbolo di saggezza e illuminazione spirituale, trasformano l’atmosfera urbana in uno scenario suggestivo e profondamente simbolico.
La parata si svolge a pochi passi dall’hotel, permettendo un accesso comodo e privilegiato all’evento, che rappresenta la conclusione perfetta dell’itinerario.
Pernottamento a Seoul presso Nafore Hotel
(colazione, pranzo, cena)
11^ giorno - 9 maggio venerdì: SEOUL ✈ ITALIA
Se gli orari del volo lo consentono, possibilità di visitare la Fiera della Cultura Tradizionale collegata al Lantern Festival, situata nei pressi dell’hotel (soggetta al programma ufficiale 2027). Questo spazio espositivo offre dimostrazioni di artigianato coreano, attività culturali, spettacoli tradizionali e stand gastronomici, rappresentando un’ultima immersione nella cultura locale.
Al termine, trasferimento privato verso l’aeroporto internazionale di Incheon in tempo utile per le procedure di check-in e il volo di rientro.
Arrivo in Italia in serata
QUOTA PER PERSONA
Quota base in camera doppia 8 partecipanti eur 4630
Quota base in camera doppia 10 partecipanti eur 4290
Quota base in camera doppia 12 partecipanti eur 4050
Tasse aeroportuali incluse
assicurazione medica bagaglio annullamento inclusa
La quota comprende
La quota non comprende
Seguici su Facebook, Instagram ed iscriviti alla nostra newsletter per non perdere le novità sui nostri viaggi!
